Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bambini. Mostra tutti i post

giovedì 27 agosto 2026

Aperte le iscrizioni ai corsi di Progetto Primo Salto 2026-27


 𝐀𝐓𝐓𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐒𝐎𝐍𝐎 𝐀𝐏𝐄𝐑𝐓𝐄 𝐋𝐄 𝐈𝐒𝐂𝐑𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐀𝐈 𝐂𝐎𝐑𝐒𝐈 𝐃𝐈 𝐏𝐑𝐎𝐆𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐎 𝐒𝐀𝐋𝐓𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔-𝟐𝟕❗️

🤩Progetto Primo Salto è un percorso di avviamento motorio multidisciplinare organizzato da Primo Salto per bambini/e nati dal 2020 al 2023.
Saranno attivati 𝐪𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐬𝐮𝐝𝐝𝐢𝐯𝐢𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐟𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐭𝐚̀:
𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝙎𝘼𝙇𝙏𝙊 𝘽𝘼𝘽𝙔 – bambini/e nati nel 2023
𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝙎𝘼𝙇𝙏𝙊 𝙄 𝙇𝙄𝙑𝙀𝙇𝙇𝙊 – bambini/e nati nel 2022
𝙋𝙍𝙄𝙈𝙊 𝙎𝘼𝙇𝙏𝙊 𝙄𝙄 𝙇𝙄𝙑𝙀𝙇𝙇𝙊 – bambini/e nati nel 2021
𝑷𝑨𝑳𝑳𝑨𝑮𝑰𝑶𝑪𝑨𝑹𝑬 – bambini/e nati nel 2020
𝐂͟𝐨͟𝐦͟𝐞͟ ͟𝐨͟𝐠͟𝐧͟𝐢͟ ͟𝐚͟𝐧͟𝐧͟𝐢͟ ͟𝐬͟𝐨͟𝐧͟𝐨͟ ͟𝐩͟𝐫͟𝐞͟𝐯͟𝐢͟𝐬͟𝐭͟𝐞͟ ͟𝐥͟𝐞͟𝐳͟𝐢͟𝐨͟𝐧͟𝐢͟ ͟𝐝͟𝐢͟ ͟𝐩͟𝐫͟𝐨͟𝐯͟𝐚͟ ͟𝐠͟𝐫͟𝐚͟𝐭͟𝐮͟𝐢͟𝐭͟𝐞͟.͟
☎️Per ulteriori informazioni e per prenotare le lezioni di prova gratuite potete contattare il numero 339 7144146 o scrivere a asdprimosalto012@gmail.com
Vi aspettiamo!

venerdì 25 novembre 2016

BAMBINI & GENITORI- una giornata speciale

Perchè amiamo tanto questa giornata? Perchè rappresenta l'essenza di Primo Salto....vedere i bambini che accompagnano per mano i genitori nei loro giochi e gli permettono di tornare indietro nel tempo  spogliandosi dei pesanti vestiti da adulti. in fondo non è così difficile sorridere alla vita.

" Ci vuole una vita intera per tornare bambini e avere il coraggio
di pensare di nuovo pensieri da bambini "

(Goram Tunstrom)


giovedì 15 maggio 2014

Noi grandi bambini di Primo Salto

Un altro splendido pomeriggio di gioco in compagnia dei bambini di Primo Salto e dei loro meravigliosi genitori.


giovedì 27 marzo 2014

Caccia al Rione - Domenica 30 Marzo

Domenica 30 marzo A.s.d. Primo Salto 012 e CAI Siena, in collaborazione con Aics Siena e Estra S.p.a.
organizzano CACCIA AL RIONE: i bambini giocano per le vie del centro storico di Siena.
Seguendo le indicazioni di una mappa, i bambini suddivisi in piccoli gruppi (composti in modo casuale all’inizio della giornata) raggiungeranno alcuni “check point” dislocati in punti diversi del centro storico dove riceveranno un adesivo da apporre nella loro scheda gioco.
Lungo il percorso dovranno anche reperire una serie di oggetti indicati in una lista consegnata alla partenza.
Una volta raccolti tutti gli oggetti e completata la scheda gioco, le squadre si recheranno al traguardo. Un pomeriggio di gioco senza vinti ne vincitori che permetterà ai bambini di vivere la città in modo divertente: un grande campo di gioco tra vicoli e piazze dove i piccoli potranno muoversi in autonomia.
Ogni squadra sarà accompagnata da membri dello staff di Primo Salto e CAI Siena che vigileranno sulla sicurezza dei piccoli e li aiuteranno in caso di bisogno.
L’obiettivo che ci prefiggiamo è quello di permettere ai bambini di giocare nel centro si Siena, liberi di esplorare gli spazi e di attribuire loro significati in quanto agìti, vissuti, giocati; piccoli cittadini che si muovono in autonomia e sicurezza nello spazio urbano, superando l’idea di città fatta per il lavoro e per l’attraversamento motorizzato più che per la vita delle persone. 

PROGRAMMA:

- ritrovo ore 15,00 FORTEZZA MEDICEA
- arrivo ORTO DEI PECCI (previsto per le ore 17,00) per proseguire il pomeriggio giocando tutti insieme alla riscoperta dei giochi tradizionali mentre i genitori potranno scoprire le bellezze e la storia dell’Orto dei Pecci attraverso il racconto del Prof. Roberto Cresti in veste di esperto storico.

Per informazioni A.s.d. Primo Salto 012 – asdprimosalto012@gmail.com – Tel. 366 2403039

mercoledì 29 gennaio 2014

Primo Salto Castelnuovo - bambini contro genitori

Anche per i genitori di Castelnuovo è venuto il momento di scendere in campo e giocare con i propri bambini. Un pomeriggio di grande gioia e divertimento in perfetto stile Primo Salto.


mercoledì 22 gennaio 2014

che bella serata....grazie Peter Pan

Dopo aver fatto visita ai nostri bambini, Peter Pan, Wendy, Trilly e Capitan Uncino sono volati via, sono tornati nelle pagine dei libri e nella fantasia di grandi e piccini.

Ma hanno lasciato ad ognuno di noi un pò di magia, una magia fatta di risate e allegria di tutti coloro che hanno contribuito alla giornata di ieri.

Grazie ai bimbi e ai genitori (splendidi come sempre) che hanno contribuito a realizzare questo esperimento: fiaba e movimento, un libro e gli attrezzi ginnici, Peter Pan e i bambini del Progetto Primo Salto.

Alla prossima avventura!

giovedì 9 gennaio 2014

I bambini guidano la città

Progetto Primo Salto vi segnala questo sito di grande interesse: www.lacittadeibambini.org/home.htm
La Città dei bambini è un progetto internazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione.

Il progetto "La città dei bambini" nasce a Fano nel maggio 1991.
Rifiutando una interpretazione di tipo educativo o semplicemente di supporto ai bambini, il progetto si è dato fin dall'inizio una motivazione politica: operare per una nuova filosofia di governo della città assumendo i bambini come parametri e come garanti delle necessità di tutti i cittadini. Non quindi un maggior impegno per aumentare le risorse e i servizi a favore dell'infanzia, ma per una città diversa e migliore per tutti, in modo che anche i bambini possano vivere un'esperienza da cittadini, autonomi e partecipanti. 

Il progetto, attraverso le proposte e le idee dei bambini, attraverso la realizzazione dei loro progetti, mira a costruire una cultura dell'infanzia negli adulti e specialmente negli amministratori in modo che sappiano prendere le loro decisioni avendo interiorizzato il pensiero e le esigenze dei bambini. Solo quando gli adulti avranno capito che spendere per far star meglio i bambini non è un costo ma un investimento, che renderà in futuro molte volte, si riuscirà a pensare seriamente al futuro delle nostre città.

I nostri bambini non vogliono essere un altro mattone nel muro

Another brick in the wall
We don't need no education 
We don't need no thought control
No dark sarcasm in the classroom
Teachers leave them kids alone,
Hey teacher leave the kids alone
All in all it's just another brick in the wall
All in all you're just another brick in the wall



Non abbiamo bisogno di educazione
Non abbiamo bisogno di controllo del pensiero
Nessun cupo sarcasmo in classe
Insegnanti lasciate stare i ragazzi
Ehi, insegnante, lascia stare i ragazzi!
Dopotutto è solo un altro mattone nel muro
Dopotutto siete solo un altro mattone nel muro




Tratta dall'album "THE WALL" (il muro), un Concept album, ovvero un album con un filo logico che lega tutte le canzoni dall'inizio alla fine, come fosse un film. Il "film" in questione parla della costruzione del Muro, inteso come separazione psicologica, come isolamento mentale dal mondo e dal vivere del protagonista (che si chiama Pink nell'album), un muro di protezione ma di solitudine.. cosa ha fatto costruire questo muro? 

molte cose: 

ad esempio i maltrattamenti nella severa scuola dell'infanzia..la morte del padre in guerra..i problemi con la ragazza..il successo.. Sono tutti mattoni nel muro ("All in all it's just... another brick in the wall...").

Il testo è una critica rivolta all'istruzione che trattava i futuri cittadini come "barili da riempire con nozioni teoriche e passive" senza badare all'aspetto unico e individuale di ogni studente.I ragazzi non sono macchine ma esseri umani con diritti ben precisi, quindi dichiarano apertamente di non voler far parte di quel muro creato da tanti mattoncini anonimi di cui è formata la società che li circonda, ma tutt'altro... vogliono ampliare i propri orizzonti, senza accettare nessun tipo di limite!
Progetto Primo Salto per volare al di la del muro ....

giovedì 19 dicembre 2013

Un due tre stella a cavallo e il gioco dei pirati

Due video da non perdere...due giochi che vedono impegnati bambini e genitori di Progetto Primo Salto Monteroni.

UN DUE TRE STELLA......A CAVALLO



 E IL GIOCO DEI PIRATI

mercoledì 18 dicembre 2013

Bambini contro genitori per Primo Salto Monteroni

Sfida tra bambini e genitori per Primo Salto Monteroni.. Un pomeriggio di gioco e divertimento per grandi e piccini. Queste le immagini della giornata.


giovedì 12 dicembre 2013

Giornata Bambini e Genitori per Progetto Primo Salto Siena

Oggi pomeriggio, bambini e genitori di Progetto Primo Salto Siena si sono ritrovati in palestra per un pomeriggio diverso insieme....perchè la palestra non è solo un luogo serioso di agonismo e competizione .....ma può diventare una meravigliosa occasione di giocare grandi e piccoli, bambini, genitori e nonni...tutti insieme all'insegna del divertimento. NOI SIAMO PRIMO SALTO!


venerdì 18 ottobre 2013

...passando un giovedì dalla palestra di Primo Salto

Se passi un martedì o un giovedì alle 18 vicino alla palestra Peruzzi sentirai risate di bambini, urla di gioia e un'atmosfera carica di felicità. E' la famiglia di Primo Salto.

Ecco alcune immagini del gruppo dei piccolissimi (2009-2010).....


martedì 1 ottobre 2013

Il primo giorno è sempre speciale!


E anche quest'anno siamo ripartiti, tra sguardi di bambini felici di rivedersi dopo la pausa estiva e bambini che per la prima volta, timorosi ed emozionati hanno varcato la porta della nostra palestra...
E' bello rivivere ogni anno queste emozioni..che è complicato raccontare con poche parole...

Ma vorrei lanciare un messaggio per tutti i genitori vecchi e nuovi: non preoccupatevi subito dei risultati, arriveranno secondo i tempi e i ritmi di ciascuno.  L’importante è che i bambini vivano con naturalezza il loro percorso motorio, senza  sentire il peso dell’ansia anticipatoria degli adulti. La regola fondamentale che mi sento di suggerire a tutti è molto semplice: vivere e lasciar vivere ai bambini con naturalezza questo momento.  Se i nostri figli varcano la soglia della nostra palestra è principalemente per giocare e divertirsi ma al tempo stesso per imparare, per arricchire e allargare le proprie conoscenze motorie e il primo apprendimento riguarda proprio l’esperienza in sé: ed è la vita comunitaria con i coetanei in un contesto nuovo, diverso dalla famiglia e dalla scuola.  

La prima cosa che si impara è stare in mezzo agli altri: con tutte le modalità di comportamento e i codici espressivi tipici dell’età. Direi anzi che i bambini e le bambine da noi vengono proprio per questo: crescere e imparare, aprirsi a poco a poco al mondo e agli altri, passo dopo passo, allenamento dopo allenamento, interiorizzando conoscenze ed emozioni.  

Cerchiamo dunque di non caricare in maniera eccessiva il senso di questa attività che è e rimane per tutti principalmente un’occasione di gioco, divertimento, scoperta, di incontro e di relazioni. 

Ogni momento della nostra vita può essere importante se lo avvertiamo come tale e questo dipende fondamentalmente da noi: lasciamo dunque che siano i bambini stessi a scoprire con spontaneità e gioia le emozioni personali che scaturiscono dal loro stare in palestra.  La motivazione, il desiderio, la volontà sono strumenti formidabili per crescere, per scegliere, per imparare. Il primo segreto di un buon educatore consiste proprio nel saper preparare un ambiente umano, sereno e accogliente dove i bambini possano esprimere in modo spontaneo la loro creatività sempre sorprendente. Questo è il nostro mondo.

Buon anno con Primo Salto!

lunedì 13 maggio 2013

Primo Salto in gita all'Isola di Polvese

Ieri, domenica 12 maggio, l'Associazione Primo Salto 012 ha organizzato una gita all'Isola di Polvese, un'area naturale protetta del Lago Trasimeno.

E' stata una giornata meravigliosa per i nostri bambini e le loro famiglie; una nuova occasione per trascorrere delle ore all'aria aperta all'insegna del gioco e del divertimento. 

Dopo un ABBONDANTE pranzo al sacco e una bella passeggiata, sull'isola abbiamo organizzato giochi per grandi e bambini (anche questa volta accompagnati dalla nostra immancabile nuvoletta carica di pioggia).

Ma la voglia di giocare non si può fermare con qualche goccia d'acqua.

Ecco le foto della giornata.


martedì 19 marzo 2013

Esecutore non sanitario: CORSO PBLS ....Primo Salto c'è

Stasera gli istruttori e i dirigenti di Primo Salto hanno seguito il corso PBLS "Esecutori Non Sanitari" - Supporto di base delle funzioni vitali in età pediatrica.

Il corso organizzato dall'AICS di Siena è curato dalla Società Italiana di Medicina dell'Urgenza Pediatrica.

Al termine della serata i partecipanti hanno compilato un test di valutazione in seguito al quale è stato rilasciato loro un ATTESTATO DI  ESECUTORE PBLS.

Ecco alcune immagini del corso:


sabato 16 marzo 2013

II livello Bambini vs Genitori.....le foto

....e queste sono le immagini del II livello di Progetto Primo Salto e della sfida contro i loro genitori!


I livello e la sfida Bambini vs Genitori.....le foto

Ecco le immagini della sfida tra i bambini del I livello di Progetto Primo Salto  e i  loro genitori.....


The winner is.........

Il risultato della III edizione di Bambini vs Genitori è stato:

I Livello
BAMBINI - GENITORI
2 - 0

II Livello
BAMBINI - GENITORI
2 - 1



Le gare sono state appassionanti e ricche di colpi di scena, ma al termine i bimbi sono riusciti ad imporsi in entrambi i livelli.
Nonostante tentativi di furto da parte dei genitori (vergogna!), un arbitraggio di altissimo livello (il sottoscritto) ha garantito il regolare svolgimento della competizione.
Tutto lo staff di Progetto Primo Salto ringrazia tutti i partecipanti (è stato splendido avere un centinaio di persone che giocavano insieme).

Un pensiero ai bimbi e ai genitori che non erano presenti ma che sicuramente ci hanno pensato.

Alla prossima avventura!

giovedì 28 febbraio 2013

Divertimento sì, ma con il rispetto delle regole

Progetto Primo Salto è un corso dove la parola d'ordine è il divertimento del bambino. Tuttavia tale divertimento è inquadrato in regole che i bambini stessi devono rispettare. Il nostro obiettivo è di permettere loro un graduale passaggio dalla posizione di bambino piccolo che è dipendente e narcisista, tutto concentrato su di sé e sui propri bisogni e che si aspetta tutto dagli altri, alla posizione di bambino che si rivolge agli altri, che sa cogliere i bisogni degli altri diversi dai suoi, che sa occuparsi degli altri, che sa stare con gli altri.
Regole e "no" aiutano in questo cammino:

* Le regole danno sicurezza e contenimento: aiutano il bambino ad orientarsi nella realtà, a riconoscere che ci sono dei limiti, a capire fin dove può spingersi e dove fermarsi. Questo lo aiuta a muoversi nel mondo, nonostante le esperienze che dovrà inevitabilmente fare è importante che abbia dei riferimenti chiari;
* Le regole esterne diventano regole interne: le regole e i limiti posti dall’esterno diventano via via regole e limiti interni, interiorizzati, e permettono al bambino di acquisire più facilmente autonomia, autocontrollo, morale interna
* I “no” permettono di sperimentare la frustrazione: le regole e i no fanno crescere perché permettono al bambino di sperimentare la frustrazione e di abituarsi a fare i conti con essa. Non è possibile che nel futuro dei nostri figli vi sia sempre la piena e completa soddisfazione di loro desiderio. Incontreranno sicuramente delle frustrazioni, dei divieti, delle cose che non possono fare o non possono avere, e devono abituarsi a tollerare tutto ciò;
* Non è possibile avere tutto e subito, occorre sapere aspettare / sapere rinunciare / saper guadagnare: i no trasmettono al bambino che non è possibile avere tutto e subito: certe cose si possono avere ma ci vuole del tempo, bisogna saper aspettare e certe cose vanno conquistate, guadagnate;
* I no danno valore e significato ai sì: senza l’esperienza della mancanza e della frustrazione tutto viene dato per scontato, per acquisito, non c’è più desiderio, e questo produce un profondo senso di noia (che è un male molto diffuso nella gioventù di oggi), una mancanza di desiderio, un impoverimento delle emozioni (il gusto di raggiungere finalmente qualcosa che si è tanto desiderato viene meno);
* Il limite mi fa scoprire che ci sono altri al di fuori di me: mi costringe a decentrarmi. Il limite aiuta il bambino a rendersi conto che non c’è soltanto lui con le sue esigenze: “ci sono anche gli altri e gli altri sono diversi da me, quindi inevitabilmente pongono dei limiti a me e alla mia libertà e io devo saper tollerare questo. Il no mi fa capire che c’è qualcun altro con cui mi devo confrontare e non solo qualcun altro che soddisfa tutti i miei desideri; mi aiuta cioè  a spostare l’attenzione da me stesso agli altri e ai bisogni degli altri che dovrò armonizzare con i miei. L’altro non è soltanto colui che soddisfa i miei bisogni, ma è un soggetto con i suoi bisogni, con le sue esigenze, che devo rispettare, rispetto a cui devo riconoscere i limiti”. 

lunedì 25 febbraio 2013

Crescere giocando.

Il bambino che avrà giocato molto avrà fatto molte esperienze positive tali da arginare eventuali problemi negativi del suo sviluppo. I bambini che hanno giocato poco potranno incontrare più problemi a scuola, perché non avendo vissuto l’esperienza del successo attraverso il gioco, avranno poca fiducia di successo negli altri campi.

Lanciare, correre, saltare sono dei movimenti spontanei dell’uomo. Basta provare a lanciare una palla ad un bambino per rendersi conto che il suo primo profondo desiderio è quello di bloccarla, di toccarla, di rilanciarla con le mani o con i piedi. Nel vedere lo stesso bambino correre in un prato, rotolarsi a terra, rialzarsi e ricominciare a correre, ci rendiamo conto che il suo scoprire il mondo passa attraverso quei movimenti ludici. Egli sta giocando, e così s’impadronisce di quello spazio scoprendo le possibilità d’azione che ha su di esso.
Quando vediamo i bambini giocare pensiamo che sia ovvio, che l’attività infantile coincida con il gioco e viceversa. Non solo i bambini giocano, anche gli adulti giocano, così come giocano gli animali, siano essi cuccioli che adulti.