giovedì 7 aprile 2011

Tam....tam....oggi è la GIORNATA DEL TAMBURO

Un giovedì con ospiti eccezionali a Progetto Primo Salto.
Tam....tam....tam....vi stiamo aspettando......tam......tam.....tam....
Uno, due, tre.......ma quanti sono.....chissà....
Oggi tutta Siena sentirà il nostro ritmo e le nostre risate.
Curiosi?....l'appuntamento è per oggi pomeriggio....
Tam....tam....tam....


Ritmo di tamburi
(Gabriele Sancarlo)

In lontananza si odono rumori
ci avviciniamo sempre di più
ed il suono più chiaro si fa

come il suono di oggetti tonanti 
percossi da mani roventi

eccola là la tribù, ecco son sempre di più
son sempre più voci, son sempre più canti

celebrando stanno una futura fortuna
che il raccolto fruttare farà
che la caccia propizierà

con pezzi di legno intagliati
per questa speciale occasione
percuotono i cuori, con gesti veloci
e il suono si spande nell'aree

come gocce di rugiada felice
percuotono le foglie in Aprile
come primavera che nasce fiorente
come rondine che vola danzante

quei tamburi un ritmo di festa 
nel vento faran riecheggiare

per amare, per danzare
per poi festeggiare... dei popoli la pacifica unione

venerdì 1 aprile 2011

Sole, primavera e un pò di stanchezza

Martedì ore 18,00 siamo entrati in palestra e c'era qualcosa di diverso....già....ci eravamo scordati di accendere le luci ....dalle vetrate della nostra palestra entrava la luce di un sole meraviglioso. Miracoli di primavera e del cambio di fuso orario.

Le giornate si sono allungate, le temperature alzate e il sole ci trasmette tanto entusiasmo, eppure......
I bambini sembrano un pò  stanchi, apatici, talvolta più capricciosi. Niente di grave, è tutto nella norma! Chi lavora da tanto con i bambini sa benissimo che rientra nella cosiddetta sindrome di primavera che genera uno stato di malessere generalizzato (e non sempre riconducibile a una vera e propria causa) che tende a presentarsi, soprattutto, durante le prime settimane di primavera.
Non si tratta di una patologia ma piuttosto di una serie di concause tra i quali l'allungarsi delle giornate e i frequenti sbalzi di temperatura.

L’organismo deve adattarsi ai nuovi ritmi e ha bisogno di tempo per farlo. L’importante, per quanto possibile, è cercare di assecondarlo.


Secondo i pediatri, per alleviare gli effetti della sindrome di primavera è fondamentale non trascurare il sonno e l'alimentazione. I bambini dovrebbero dormire almeno 8-9 ore al giorno e riposare bene. 
La stanchezza primaverile può anche indicare che l’attività del metabolismo del bambino è rallentata, specialmente se mangia in modo un pò sregolato, tende al sovrappeso e più in particolare la sua alimentazione è ricca di zuccheri raffinati e alimenti grassi. Cerchiamo quindi di riequilibrare la dieta: carni bianche e ancora meglio del pesce, soprattutto quello azzurro, tanta frutta e verdura di stagione, possibilmente crude. Come spuntino fuori pasto, anche nel latte o nello yogurt, un pò di frutta secca (tre pezzi al giorno): noci, mandorle e nocciole danno energia.

I bambini in sovrappeso, soprattutto, andrebbero esortati al consumo di frutta di stagione come banane, fragole, pesche, albicocche, ciliege, angurie. Anche il gelato alla frutta va bene

Riflessioni di fine mese

E anche Robin Hood ci ha salutato! Grazie ai bambini e ai genitori che hanno contribuito alla giornata di ieri....mitici!

Con oggi si apre il mese di Aprile e il lavoro dello staff di Progetto Primo Salto continua con rinnovato entusiasmo. Ci siamo lasciati alle spalle un Marzo intenso e pieno di splendide emozioni. Primo Salto in maschera, Bambini vs Genitori, la giornata di Robin Hood.....splendidi momenti che si sono sommati alle gioie dei nostri appuntamenti fissi. 

La soddisfazione è grande nel vedere i bambini raggiungere i primi traguardi che ci eravamo prefissati ad inizio anno. Soprattutto il livello generale del gruppo si è uniformato: il nostro intento non è mai stato e mai sarà quello di generare bambini prodigio, ma piuttosto far crescere insieme un gruppo di bambini che riesca nella sua totalità a fare gli esercizi e i giochi proposti.

La coordinazione dei movimenti è cresciuta in modo esponenziale, e così anche il controllo del corpo e in genere la padronanza di tutti gli schemi motori di base. Ma soprattutto i bambini stanno imparando come può essere divertente giocare con altri bambini muovendosi, rispettando delle semplici regole, facendo attenzione a ciò che gli viene proposto.

C'è ancora tanta strada da fare insieme..ancora tanti traguardi da raggiungere e ostacoli da superare...ma a noi non spaventano le difficoltà perchè siamo la squadra di Primo Salto!

Occhio alle spalle...è il 1° Aprile

Qualche anno fa sarei stato intento a ritagliare decine di pesci di carta da attaccare sulla schiena dei miei compagni. Eh sì....è il "Primo Aprile"....ma dite un pò chi di voi non ha mai fatto almeno uno scherzo per questa ricorrenza???


Ma da dove prende origine questa strana usanza che tanto abbiamo temuto soprattutto ai tempi della scuola? Il pesce d’aprile, “poisson d’avril” in Francia, “pescado de abril” in Spagna, conosciuto anche come “April Fool’s day” (che in inglese significa “giorno dei buffoni di aprile”) è una festa dedicata agli scherzi che si celebra, per così dire, oltre che in Italia, anche in Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile fino ad arrivare in Giappone.


Molte sono le storie legate alla nascita di questa bizzarra ricorrenza. La più accreditata ci riconduce al  regno di Carlo IX di Francia. Verso la metà del XVI secolo, in tutta la Francia le celebrazioni del nuovo anno cominciavano il 25 marzo e finivano una settimana dopo, il 1 aprile appunto. Nel 1564, attraverso il decreto di Roussillon, il re decretò l’adozione del calendario gregoriano facendo diventare così il primo giorno dell’anno il 1 gennaio. La leggenda vuole che molti francesi o contrari a questo cambiamento o che semplicemente se ne dimenticarono, continuarono a scambiarsi regali, festeggiando durante la settimana che terminava con il 1 aprile. Dei burloni però decisero di ridicolizzarli, consegnando regali assurdi, organizzando feste inesistenti, facendo nascere così la tradizione di fare scherzi il primo giorno di aprile.